PREPARAZIONI FARMACEUTICHE: estratto secco nebulizzato e titolato in beta ecdisterone min. 1,5% (letteratura). Il suo dosaggio giornaliero va da 5 a 8 mg./kg, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
COMPOSIZIONE CHIMICA: contiene principalmente dei derivati benzilati della 1,2-diidro-N-idrossipiridina, chiamati macaridine, insieme con alcamidi benzilate dette macamidi. Contiene un olio essenziale, particolarmente ricco di fenil acetonitrile (85,9%), benzaldeide (3,1%) e 3-metossifenilacetonitrile (2,1%), con piccole quantità di benziltiocianato
COMPOSIZIONE CHIMICA: contiene principalmente dei derivati benzilati della 1,2-diidro-N-idrossipiridina, chiamati macaridine, insieme con alcamidi benzilate dette macamidi. Contiene un olio essenziale, particolarmente ricco di fenil acetonitrile (85,9%), benzaldeide (3,1%) e 3-metossifenilacetonitrile (2,1%), con piccole quantità di benziltiocianato
Indicazioni principali: astenia sessuale.
Azione principale: tonica a livello sessuale.
Altre azioni: antiastenica
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Attualmente è apprezzata per la capacità di determinare uno stato di generale benessere psico-fisico, che la rende un integratore ideale nella moderna alimentazione, tanto da meritare il nome di Ginseng peruviano. Ciononostante, non sono ancora molti gli studi farmacologici condotti sulla maca.
Numerose, invece, sono le testimonianze di medici che l’hanno usata per lungo tempo su un grande numero di pazienti, con risultati sorprendenti.
E’ scientificamente dimostrato, che l’assunzione della maca è in grado di incrementare la libido e la fertilità in diverse specie animali, ed esistono numerose testimonianze, che comprovano tale azione anche nella specie umana.
La maca possiede molti requisiti: si è dimostrata un utile coadiuvante nella cura della tubercolosi, è in grado di normalizzare le funzioni fisiologiche incrementando le riserve energetiche, ed anche ad alte dosi non presenta effetti tossici o collaterali gravi..
Azione stimolante sessuale
L’attività adaptogena della maca, si esplica in modo particolare a livello della regolazione dell’attività endocrina, specie quella sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisario. Per questo motivo la maca è usata da molti ginecologi americani nel trattamento delle disfunzioni ormonali legate alla sfera sessuale, e riguardanti la fisiologia femminile. Nonostante non esistano ancora studi scientifici completi, che comprovino tali attività biologiche, i risultati ottenuti sono tanto soddisfacenti da incoraggiare l’uso della maca nella pratica medica.
Attività afrodisiache e trattamento dell’impotenza
Numerosi medici americani prescrivono la maca ai loro pazienti, e ne hanno rilevato gli effetti positivi sulla vita sessuale . Gli effetti sulle ovaie, compaiono già dopo 72 ore dalla somministrazione, e non sono stati attribuiti ad ormoni vegetali, ma probabilmente all’azione di tali alcaloidi sull’asse ipotalamo-ipofisario.
Disfunzionalità ovarica, menopausa
Molti ginecologi statunitensi e canadesi prescrivono la maca per regolare la funzionalità ovarica, e in menopausa è preferita alla terapia ormonale sostitutiva.
Al contrario degli ormoni, la maca stimola le ovaie e le altre ghiandole endocrine a produrre gli ormoni di cui l’organismo ha bisogno. La sua assunzione può alleviare in maniera significativa i sintomi tipici, che precedono e accompagnano la menopausa (vampate di calore, depressione e stanchezza, tachicardia, costipazione, perdita di tessuto osseo, secchezza vaginale), mentre in caso di menopausa precoce, può addirittura consentire la ripresa di un ciclo mestruale regolare.
Anche in seguito ad isterectomia, con o senza rimozione delle ovaie, produce in breve tempo un incremento dei livelli ematici di estradiolo, portando un miglioramento delle condizioni generali.
Viene consigliata l’assunzione della maca prima della menopausa, per mantenere attiva la funzionalità ovarica, ottenendo così maggiori benefici in seguito.
CONTROINDICAZIONI: sconsigliato, a causa dell’elevato contenuto di iodio, in caso di ipertiroidismo, e così pure in caso di pressione alta e di sofferenza epatica. Il suo impiego deve avvenire sotto controllo medico in gravidanza e durante l’allattamento
EFFETTI COLLATERALI: nessuno degno di nota.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note









